Il decreto legge 78 stabilisce una forma di messa
in sicurezza delle trattative che hanno per obiettivo la conclusione di una
ristrutturazione del debito Al riparo da azioni cautelari o esecutive potrà
così, essere una finestra ampia 6o giorni durante i quali l'imprenditore sarà
impegnato a trovare un'intesa con i creditori. L'imprenditore dovrà presentare una forma di
autocertificazione al tribunale, presso cui dovrà essere depositata la
documentazione prevista in materia di concordato preventivo ai fini
dell'omologazione, accompagnata per da una dichiarazione dell'imprenditore.. Altra dichiarazione necessaria sarà quella del
professionista che dovrà atte- stare l'esistenza delle condizioni per poter
pagare regolar mente i creditori dissenzienti. Il tribunale verificherà
semplicemente l'esistenza delle condizioni per chiudere l'accordo con la
maggioranza qualificata del credito e poi disporrà con decreto la moratoria
sulle azioni esecutive o cautelari.