Novità
29/07/2008
Contratto a tempo determinato. Regolabile il limite di 36 mesi.
Con D.L. 112/2008, il legislatore ha modificato la disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato, introducendo tre modifiche essenziali:
- il limite massimo di 36 mesi, che la L. 247/2007 ha introdotto in caso di successione di contratti a tempo determinato, tra le medesime parti e per lo svolgimento di mansioni equivalenti, potrà essere diversamente regolato in sede di contrattazione collettiva, con le organizzazioni sindacali più rappresentative;
- il momento dell'apposizione del termine potrà essere motivato da ragioni tecniche, produttive, organizzative o sostitutive, anche riferibili alla ordinaria attività del datore di lavoro;
- il diritto di precedenza potrà essere diversamente disciplinato dai contratti collettivi, a livello nazionale, territoriale e aziendale.