Non ha diritto al risarcimento del danno per l'infortunio in itinere il dipendente che si fa male sotto casa, rientrando dal lavoro. È questo il nuovo approdo giurisprudenziale raggiunto dalla sezione lavoro della Corte di cassazione, con la sentenza n. 10028 del 27 aprile 2010. D'altro canto è ormai da tempo che la Cassazione ha assunto, rispetto all'infortunio in itinere, interpretazioni assai restrittive che tendono il più delle volte ad escludere il riconoscimento dell'indennità. A partire dal mezzo usato dal lavoratore al luogo dell'incidente, facendo un bilancio, le decisioni sono sempre più sfavorevoli ai lavoratori. Infatti per avere la copertura degli incidenti avuti con la propria auto il dipendente deve provare senza ombra di dubbio di non potersi recare a lavoro se non con un mezzo di trasporto proprio.