In tema di petizione ereditaria, ai fini della salvezza dei diritti acquistati dal terzo per effetto di convenzione a titolo oneroso contratta con l'erede apparente

Novità

[ archivio novità ]

12/09/2011
Corte di Cassazione, 4 febbraio 2010 n.2653

In tema di petizione ereditaria, ai fini della salvezza dei diritti acquistati dal terzo per effetto di convenzione a titolo oneroso contratta con l'erede apparente, è necessario che loro stesso terzo, ai sensi dell'art. 534, comma secondo, cod. civ., assolva all'onere di provare la sua buona fede all'atto dell'acquisto, consistente nella dimostrazione dell'idoneità del comportamento dell'alienante ad ingenerare la ragionevole convizione di trattare con il vero erede, nonchè dell'esitenza di circostanze indicative dell'ignoranza incolpevole di esso acquirente circa la realtà della situazione ereditaria al momento dell'acquisto.
donne, minori, violenza, prevenzione Canale telematico diretto anche per Unico SP 2007 Sanzione penale per chi non versa le ritenute INTERESSI DI MORA A DOPPIA VIA le cartelle esattoriali mute sono nulle? modello 730 2008 Studi di settore: al via l'operazione questionari sulla crisi 2009 STOP ALLA NUOVA PRETESA SE C'E' STATA L'ADESIONE Controlli esplorativi dalla Guardia di Finanza. GRATUITO PATROCINIO SENZA SOLDI